Esperienze (dei clienti)
Koos Rodenberg, APL Logistics: "Informiamo i nostri clienti in modo migliore e più rapido" Alla fine di aprile APL Logistics è stato il primo spedizioniere a collegarsi tramite EDI ai servizi ECS di Portbase. "Il grande vantaggio è che ora possiamo seguire online che cosa succede al carico dopo la nostra dichiarazione d’esportazione," spiega Koos Rodenberg. Continua a leggere.
Marcel Hoek, Steder Groep: ''In questo modo sei molto vicino alle informazioni.''
"Dal 1° luglio 2009 in ogni Stato membro dell’Ue siamo obbligati a presentare le dichiarazioni d’esportazione in formato elettronico. Quindi, un sistema come quello dei servizi ECS di Portbase è una manna dal cielo. In pochissimo tempo si ha la conferma d’uscita. E la verifica è impeccabile, per cui si rimane esonerati da eventuali problemi relativi all’IVA, come, per esempio, ulteriori rimborsi. Continua a leggere.
Jan Molenaar, operatore di terminal presso ECT: "Il sistema ECS è effettivamente un obbligo doganale supplementare, ma offre anche vantaggi a tutte le parti."
Rien Collé della compagnia armatrice shortsea Eucon: "Una modalità di lavoro uguale per tutti offre vantaggi a tutti. I servizi ECS sono una nuova caratteristica di Rotterdam e importanti per tutti gli esportatori in tutta Europa."
Marco Lagendijk e Patrick Bal dell’azienda di software Fiton: "Per gli esportatori e gli spedizionieri i servizi ECS sono praticissimi. Con pochi dati si adempiono gli obblighi doganali supplementari."
Ger Dorff di Portbase: "Nell’epoca delle procedure d’esportazione con documenti cartacei la dogana aveva bisogno di molto tempo per effettuare semplici controlli. Grazie all’automazione la dogana potrà entro breve individuare molto più facilmente i punti deboli della conduzione aziendale e richiedere le soprattasse IVA."